Pensiero #1
Buongiorno a tutti!
Oggi è il 22 Giugno 2024.
Mi ritrovo a scrivere il mio primo pensiero perché ieri, purtroppo, ho avuto un piccolo crollo emotivo.
L'anno scorso, proprio in questo periodo, ho dovuto affrontare una fase della mia vita molto difficile e particolare.
Mi sono, improvvisamente, ritrovata sola , ma totalmente sola, senza l'unica persona che credevo sarebbe rimasta per sempre al mio fianco.
Ho dovuto affrontare prima di tutto una rottura, dopodiché ho dovuto affrontare il fatto che questa persona mi avesse già dimenticato, dopodiché che questa persona si fosse creato una famiglia appena dopo due mesi dalla nostra rottura.
Provando a non scendere troppo nei dettagli, ho affrontato diverse fasi nella mia vita che ad oggi non sono ancora riuscita molto bene ad etichettare.
Vorrei, però, parlare di quanto sia difficile dover provare ad affrontare certe situazioni in totale balia del vento.
Mi rendo conto che quasi nessuno parla di quanto sia difficile accettare la fine di qualcosa che tu non volevi finisse.
Come si fa ad essere così maturi da dire "basta" anche quando per te quel basta non è reale?
La maggior parte delle persone non è in grado di prendersi le proprie responsabilità, questo è appurato, ma come mai tocca sempre alla persona più genuina delle due dover lasciar andare?
Come mai la persona che fa del male, rimane così ancorata a chi invece ha sempre davvero creduto in quella unione?
Si tratta di un fattore prettamente psicologico? Si tratta di persone così tossiche da dire devo avere tutto e tutti oppure semplicemente non hanno la sensibilità emotiva di dire "non ti amo più, per me dobbiamo chiuderla qui?"
Come mai, le persone che amano sono in grado di lasciare, mentre le persone che non amano non riescono mai a dire basta?
Sono stata per sei anni in una relazione in cui è sempre mancato il rispetto, dal primo momento, in tanti mi hanno detto che non potevo aspettarmi che questa persona me lo portasse alla fine eppure io continuo a domandarmi come mai questa persona aveva questo attaccamento così morboso con me?
Credo che si tratti principalmente del famoso "non voler rimanere soli", della paura dell'ignoto.
Eppure io, quando ho preso quella decisione, sapevo che sarei rimasta da sola.
Ma quanto è difficile dover dire in faccia la realtà a qualcuno?
Perché nessuno si prende la briga di ammettere i propri sbagli?
Viviamo in un mondo in cui, forse, pensiamo che faccia meno male nascondersi dietro un dito piuttosto che dire le cose come stanno?
Ho sempre avuto difficoltà a parlare di ciò che ho vissuto nella mia vita.
Mi sono sempre sentita come se a nessuno importasse davvero, mi viene più facile scrivere probabilmente, però qualcosa ci tengo a dirla.
A chiunque si sentisse davvero solo, davvero perso, non bisogna aver paura.
La vita è un qualcosa di così magico e meraviglioso.
Ad oggi penso di aver capito che la cosa principale è perdonare, prima perdoni e prima puoi andare avanti.
Io perdono questa persona per avermi fatto sentire tanto inferiore e tanto sola, perdono questa persona per non aver avuto il coraggio e la responsabilità di prendere la situazione in mano.
Però perdono anche me, per non essermi data la giusta importanza.
Il concetto di fortuna esiste.
La fortuna arriva quando smetti di cercarla.
Sii in pace con te stesso e il destino ti farà vivere la tua vita.
I momenti difficili ci saranno sempre, ma c'è sempre anche il momento più facile.
Bisogna solo capire quando disinnescare.
E io, oggi ho deciso di disinnescare.
Buon sabato a tutti.
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